In questo articolo parleremo di come le carte Dixit possano diventare uno strumento didattico versatile nella scuola secondaria di secondo grado, da integrare consapevolmente con altre metodologie e utilizzare per favorire collegamenti, pensiero induttivo e nuove possibilità anche nei momenti di verifica. E per rimettere al centro la competenza del docente.
1. Proposte metodologiche alternative e lezione frontale
Una cosa che non ci manca, fra professionisti e professioniste della scuola secondaria di secondo grado, è la proposta metodologica: la flipped classroom è fantastica, il jigsaw coinvolgente, il peer tutoring fa miracoli, il debate è spettacolare nello sviluppare competenze trasversali. La lezione frontale, al contrario, è spesso vista come una alternativa obsoleta e cattedratica.
Però… però nel mare di offerte metodologiche innovative (?) la sensazione di disorientamento è quasi inevitabile: “Ma quindi in classe cosa devo fare?”.
È in questo momento che dovremmo ricordarci che una risposta univoca, semplicemente, non esiste.
2. Verso un approccio integrato
Questo è il primo atto che ogni docente, per rispetto di sé e della propria professione, deve compiere: un atto di liberazione dalle imposizioni metodologiche. Su quale sia l’approccio migliore, invece, ci sono pochi dubbi: l’unico possibile è ascoltare la classe, nelle sue diverse articolazioni, e adattare le proprie scelte a ciò che emerge dal dialogo formativo.
Perché quando si consultano gli studi, la risposta appare chiara e semplice: l’approccio migliore è quello integrato, che unisce molte metodologie diverse, senza peraltro escludere la vetusta (eppure così chiara ed efficiente sotto molti aspetti) lezione frontale.
Un gruppo classe turbolento sarà probabilmente gestito meglio convogliando la grande energia potenziale in lavori individuali impegnativi, ad esempio; una classe che invece necessita di attivazione potrebbe risvegliarsi tramite attività "frizzanti" come quelle ludiche in gruppi allargati. Compagini ad alto potenziale potranno esprimersi al meglio in attività creative collettive, e così via.
Ogni gruppo, comunque, "chiamerà" attività adatte a sé: l'essenziale è ascoltare il richiamo.
3. Il ruolo delle carte Dixit
Dunque, le carte di Dixit (o qualsiasi supporto iconico sufficientemente astratto, a dir la verità… ma è estremamente difficile trovarne di altrettanto adatti) non sono né la risposta definitiva ad ogni esigenza didattica (spiacente), ma nemmeno uno strumento qualsiasi: sono un altro mezzo a disposizione, un mezzo tramite cui è possibile aiutare studentesse e studenti a generare collegamenti, a ragionare in maniera induttiva favorendo una euristica che verrà poi disciplinata dal rigore deduttivo.
Permettono anche, vantaggio assai raro e prezioso, applicazioni interessanti nei momenti di verifica, aspetto sempre più spinoso ma ineludibile e importantissimo della professione docente.
Ad esempio, il tutto può essere messo insieme mostrando in sede di interrogazione un piccolo gruppo di carte che rappresentano scene oniriche (tipiche delle carte di Dixit): sfruttando queste, è possibile risalire al segmento di curricolo disciplinare in esame per induzione euristica, per poi sviluppare un insieme di collegamenti che andranno ad indagare le conoscenze possedute.
Naturalmente, nessuno di questi aspetti può essere sfruttato senza una opportuna introduzione alle classi, un chiarimento per cui il gioco è uno strumento che di-verte da momenti “altri”, ma ne fa parte a pieno titolo e come tale deve essere considerato.
Ne parleremo, in modo più approfondito, nel corso "Le carte Dixit nella Didattica" ma ci saranno anche altre occasioni per poter riflettere sul ruolo di questo strumento, anche in sedi ,contesti o corsi diversi e di maggior approfondimento.
In conclusione, le carte di Dixit sono uno strumento che arriva dove altri non giungono, ma non può essere applicato in maniera indiscriminata. Le sue modalità di applicazione sono e devono essere sotto il pieno controllo della discrezionalità del o della docente; non del suo arbitrio, ma della sua esperienza e competenze uniche.
Aggiungerlo alle proprie… carte da giocare non può che aprire interessanti possibilità.


0 Commenti